Ryan Fox ha vinto l’Open Championship 2026 al Royal Birkdale, diventando campione major a 39 anni. Il torneo si è concluso dopo una domenica nella quale Cameron Young ha atteso per due ore l’eventuale playoff, Sam Burns era partito con due colpi di vantaggio, Si Woo Kim aveva raggiunto il giro di boa al comando e Casey Jarvis aveva rimontato fino al sesto posto a pari merito.
La vittoria di Fox e l’attesa di Cameron Young
Prima del successo di Birkdale, la carriera professionistica di Fox comprendeva tre vittorie. Il neozelandese ha conquistato la Claret Jug e la fonte menziona un suo putt da dieci piedi, senza però identificare esplicitamente quel tentativo come il colpo decisivo del torneo.
Young aveva giocato la domenica in nove sotto il par ed era rimasto per due ore nella zona riservata ai giocatori in attesa dell’eventuale spareggio. Nel suo giro figura anche un ferro 6 terminato nella parete del bunker alla buca 18. L’episodio, da solo, non consente di attribuire l’esito a una specifica scelta strategica o a un particolare problema di esecuzione.
Fleetwood: quattro giri consecutivi sotto 70
Tommy Fleetwood è stato l’unico giocatore del field a completare tutti e quattro i giri negli anni Sessanta. È rimasto in contesa dall’inizio fino alle fasi conclusive, realizzando putt importanti e mantenendo una sequenza di punteggi sotto 70 per l’intera settimana.
La prestazione non è coincisa con la vittoria nel major disputato davanti al pubblico di casa. Dopo aver lasciato l’area di consegna degli score domenica sera, Fleetwood si è fermato a firmare autografi per un gruppo di giovani spettatori locali.
Burns e Si Woo Kim dal comando al risultato finale
Sam Burns aveva iniziato l’ultimo giro con due colpi di vantaggio. Alla buca 18 ha mancato il putt per il birdie e ha concluso a due colpi dal vincitore. Il feed confronta la sua domenica con il nove sotto il par realizzato da Young sullo stesso campo e afferma che un giro di Burns in uno sotto avrebbe posto il giocatore al centro dell’articolo.
Al termine della gara Burns ha applaudito Fox mentre le telecamere erano rivolte al vincitore. Durante la settimana aveva inoltre raccontato il proprio arrivo all’evento dopo la nascita della figlia Belle.
Anche Si Woo Kim ha occupato il comando nell’ultima giornata: era davanti dopo nove buche, poi ha completato le seconde nove in 40 colpi. La fonte non riporta la distribuzione degli errori, le singole buche interessate o statistiche di colpi guadagnati; non consente quindi di collegare quel parziale a uno specifico comparto del gioco. Kim ha successivamente riconosciuto su Instagram quanto accaduto nella parte finale del giro.
Scheffler, DeChambeau, Spieth e la top ten di Jarvis
Scottie Scheffler, numero uno mondiale, ha chiuso la stagione dei major con tre piazzamenti tra i primi dieci, compreso il secondo posto al Masters. Sabato sera, sul campo pratica di Royal Birkdale, ha imbucato sei putt consecutivi da dieci piedi mentre lavorava con Phil Kenyon.
Bryson DeChambeau ha terminato il torneo con due giri consecutivi sopra il par, dopo una penalità di due colpi ricevuta venerdì sera. Il bilancio nei major riportato dal feed comprende tre tagli mancati e un quattordicesimo posto a pari merito. Jordan Spieth, invece, non ha superato il taglio ed è rimasto in gara soltanto per due round.
Casey Jarvis ha chiuso sesto a pari merito, ottenendo il primo piazzamento tra i primi dieci in un major. La rimonta domenicale gli ha assegnato 550.000 dollari; il feed gli attribuisce inoltre uno status di tendenza sul DP World Tour. Il risultato di Birkdale si affianca al precedente richiamato nel pacchetto: alcuni anni prima Jarvis figurava al numero 2.000 del ranking mondiale e mancava il taglio al Bain’s Cape Town Open.
